sabato 31 ottobre 2015

IL MONOPOLIO DELLA PAURA


La Chiesa è contraria alla festa di Halloween. La definisce una festa pagana. Ma una festa è pagana quando è in onore di un Dio diverso dal tuo e in Halloween non si adora nessuno. Nelle feste di Halloween ci sono morti viventi, fantasmi, mummie, pipistrelli, ragni, zucche, molto sangue finto e molta finta paura. E su tutto questo ci si ride sopra. Ecco perché la Chiesa è contraria ad Halloween. Perché si ride della paura. La si esorcizza. I bambini imparano a superare le paure ingiustificate. A riderci su. Perché tutti sanno che i morti viventi non esistono davvero e il sangue e tutto il resto non è reale. Ma la paura è uno delle pietre fondamentali su cui è costruita la Chiesa. Essa ne rivendica il monopolio e non accetta che qualcuno cerchi di indebolirne la forza. La Chiesa ha paura che Halloween insegni ai bambini a non avere più paura di cose che non esistono. Se i bambini impareranno a ridere dei mostri, finiranno per non avere più paura del Diavolo e di conseguenza del giudizio di Dio. Curiosamente, la Chiesa si oppone a una festa che ha molte cose in comune con lei. Gesù è stato il primo morto vivente (anzi, il secondo, contando Lazzaro), parla di persone che non muoiono, ma spariscono volando come fantasmi e, soprattutto, usa una quantità di sangue, di terrore e di crudeltà inarrivabile persino per Quentin Tarantino o Robert Rodriguez. I film del genere splatter avrebbero molto da imparare dalla lettura della Sacre Scritture. La strage degli innocenti, la testa mozzata di Giovanni Battista sul vassoio di Salomè, le piaghe d’Egitto, il diluvio, la stessa passione di Cristo e le sadiche esecuzioni dei martiri. Amputazioni, decapitazioni, squartamenti e roghi umani.
Paura e Dolore sono le chiavi per ottenere l’obbedienza degli uomini. Chi osa, quindi, metterle in ridicolo attenta pericolosamente al potere della Chiesa. Anche ridere, nel passato, era considerato peccato. Il ridere è liberatorio e induce a riconsiderare le cose con minore soggezione.

Si dice anche che nelle feste di Halloween si adorino le streghe o il diavolo. Non credo che questo accada oggi e se accadesse sarebbe sempre in modo scherzoso. Ma anche questo non può stare bene alla Chiesa poiché le streghe non sono mai esistite e, come il diavolo, sono un loro copyright. Se si trasformano da donne terrorizzanti a simpatiche vecchiette, è logico vedere sotto un’altra luce il fatto che la Chiesa le bruciasse vive. Halloween fa paura alla Chiesa, non ai bambini. La Chiesa ha paura che i bambini imparino a non avere più paura dei mostri da lei creati per ottenerne l’obbedienza.

2 commenti:

Lisa Miller ha detto...

A proposito del riso e del fatto che in passato fosse considerato come cosa proibita: ricordo "Il nome della rosa", di Eco, in cui vi era un libro proibito, il libro della "Poetica" di Aristotele, che trattava - appunto - di commedia e riso.

kermitilrospo ha detto...

post da incorniciare !

buon halloween !! ;D