sabato 20 luglio 2013

PREZIOSISSIMO SANGUE


E’ strano che Quentin Tarantino non abbia ancora pensato di fare un film sul Cristianesimo e sul Cattolicesimo in particolare. La storia più sanguinolenta e pulp che sia mai stata scritta. Pensiamo alla strage degli innocenti, alla testa di Giovanni Battista su un piatto d’argento, alla fustigazione di Gesù.
Pensiamo a Gesù costretto a portare la croce, in salita, con spine che gli entrano nella fronte, insultato dalla gente e poi inchiodato, preso in giro con il fiele e finito con una lancia dopo una lunga agonia. Non vi ricorda una scena di sadomaso estremo? O meglio di uno snuff movie, visto che Lui accetta di morire, sapendo già cosa gli avrebbero fatto, per salvare la sua “famiglia”?
Pensiamo a come sono morti certi martiri. A Sant’Agata hanno amputato i seni, a Santa Lucia hanno cavato gli occhi, San Lorenzo è stato cotto alla piastra. Pensiamo ai cristiani sbranati vivi dai leoni, fino ad arrivare ad un sia pur mistico cannibalismo quando Gesù  dice agli apostoli di nutrirsi del suo corpo e di bere il suo sangue.  Solo Tarantino usa tanto sangue nelle sue storie. O qualche regista splatter di serie B.
A cosa serve tutto questo orrore, questa crudeltà? A farci stare buoni e calmi. Lo ha capito bene il cattolicissimo Mel Gibson. Nel suo “The Passion” non si era mai visto un Cristo così ricoperto di sangue. E dove non c’è il rosso del sangue c’è quello del fuoco che ci brucerà in eterno.
Paura, rosso, dolore, rosso, comunismo, rosso, diavolo, rosso, stop, rosso.
E pensare chi il rosso è il colore più bello che ci sia.

3 commenti:

Inneres Auge ha detto...

le crociate e l'inquisizione, te le sei dimenticate..

kermitilrospo ha detto...

anche il pomodoro è rosso

Pierluigi ha detto...
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