sabato 14 gennaio 2012

SOROS



Quest’uomo ha deciso di donare il grasso ricavato dalla sua liposuzione ad una ditta che si occupa di produrre biscotti per sfamare il terzo mondo.

Parla esperanto fin dalla nascita.

E’ appassionato di filosofia ed allievo di Karl Popper.

Iniziò la sua carriera di speculatore con l’intento di guadagnare abbastanza soldi da potersi mantenere come filosofo.

Oggi il suo patrimonio ammonta a 14 miliardi di dollari.

È proprietario di un fondo di investimento privato che ha guadagnato più del 3.000 % in dieci anni.

Si sospetta che dietro ogni grande avvenimento finanziario ci sia la sua mano.

Una sua operazione costrinse la banca d’Inghilterra ad uscire dal Sistema Monetario Europeo e a svalutare la sterlina.

E’ accusato di essere il responsabile dei disastri finanziari di molti Paesi.

Ma lui dichiara:
"Nella veste di operatore di mercato non mi si richiede di preoccuparmi delle conseguenze delle mie operazioni finanziarie."

Ma dichiara anche:
“L'attuale sistema di speculazione finanziaria insidia un sano sviluppo economico in molti paesi sottosviluppati.”

E’ ebreo ma è contrario alla politica di Israele.

Ha dichiarato:
“la recente recrudescenza dell'antisemitismo è dovuta alle politiche di Israele e degli Stati Uniti, ed a Ebrei di successo come me.”

Quando ha deciso di aver guadagnato abbastanza soldi ha deciso di diventare filantropo e  di spenderli così:

Ha finanziato Solidarnosc in Polonia.

Carta 77 in Cecoslovacchia.

Gli indipendentisti di Ucraina, Georgia e Bielorussia.

Promuove l’integrazione dei rom nell’UE.

Negli anni settanta ha offerto fondi per aiutare gli studenti neri dell'Università di Cape Town nel Sudafrica dell'apartheid.

Ha finanziato aiuti ai civili durante l'assedio di Sarajevo.

Ha donato milioni di euro a un’Università.

Ha appoggiato il democratico Barak Obama alle presidenziali americane.

Ha dichiarato che l’attuale sistema economico che gli ha permesso, attraverso la speculazione, di diventare uno degli uomini più ricchi del mondo, va cambiato perché porterà il mondo alla rovina.

Quest’uomo si chiama George Soros.

 E questa è la sua faccia.


P.S.: La prima affermazione è l’unica non vera.

8 commenti:

gattonero ha detto...

Peccato, era quella che dava originalità a una vita tutto sommato normale.
Quella della percentuale di incremento dei profitti la vedo bene in tutti i nostri politici: hanno lasciato una vita piena di punti interrogativi per 'sacrificarsi' dedicandosi al bene.
Come Soros prima maniera, non al bene comune...

Unknown ha detto...

evviva le conversioni filantropiche!

Pierluigi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

in sostanza tutto quello che dice equivale alla celebre frase del nostro ex PresdelCons "il parlamento non serve a un cazzo".

Ma 'sto Soros è quello che stava per acquistare l'As Roma?

Anonimo ha detto...

Un genio della finanza: sai quanti ce ne sono come lui?
Un ristretto club che "domina" il mondo..

NERO_CATRAME ha detto...

Mi pare di leggere la strategia di ub uomo di affari,sia questa prettamente finanziaria,che umanistica,dico ció perché purtroppo il mio cinismo mi porta a credere che ogni azione ha un senso nello sviluppo della propia tasca,ehm data l'immagine della propria panza.Sta giocando la sua partita....difficile giudicarlo,inutile farlo a parrole ,e' in un'arena come tutti noi...chiaro che lui non é un martire.

Anonimo ha detto...

mi trovo d'accordo con nero_catrame

Baol ha detto...

E pensare che nel terzo mondo si stavano già leccando i baffi...

le tue parole a me non suonano inutili, no no