venerdì 27 agosto 2010

COME SI FA A CONOSCERE SE' STESSI?



Ed è quello che si fa per amore, per amore "dell’altro" che ci libera da noi stessi.

Chi aspetta la resurrezione per un giorno che verrà ....sarà sempre un moribondo qui su questa terra.

Non si può vivere una vita umana senza sonno, senza cibo, così come non si può vivere una vita umana senza silenzio, senza meditazione qualsiasi sia la forma.

Se siamo solo indaffarati, se non ci fermiamo un momento stiamo solo fuggendo da noi stessi

Questo intendo per egoismo

L’amore, la contemplazione , l’estasi verso la persona, verso la cosa, ci purifica e ci salva.

Matteo, 25 “ Si salvano tutti coloro che si sono dimenticati, non soltanto di loro stessi, ma anche di Cristo”.



Raimon Panikkar

12 commenti:

NostraDannus ha detto...

Citando «Matteo, 25» allora posso tranquillamente dire che io sono Salvo, no aspetta sono Franco, no scusa, mi fermo, io non sono ..., ma se stessi qui.

Che casino essere se stessi!!

Come si fa a conoscere se stessi?

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Tu sei stato il centesimo lettore del mio blog ed io non riesco a diventare il tuo 126° perchè il server da qualche problema... ci riprovo appena posso! Passero a leggerti.

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Oddio ho scritto PASSERO a leggerti... che senza l'accento sulla O è un uccello che non si sa cosa debba fare... Ovviamente volevo dire Passerò! :D

Saamaya ha detto...

Difficile identificare se stessi se non nella molteplicità degli specchi e dei palcoscenici che calchiamo. L'obiettività, in questo parametro, non può esistere: siamo troppo imperfetti.

gattonero ha detto...

Stesso problema del rospo.

Ho cercato il blog di Matteo25: niente.
Ho cercato di inserirmi tra i tuoi seguaci: zero via zero.

Eppure tu da me, immeritatamente per me, ci sei arrivato.
Si vede che il 27 non è solo giorno di paga, per chi la prende, ma è anche negativo per le cose positive che si vogliono fare.

Sul post: specchiarsi negli altri, meditare, rispecchiarsi, rimeditare...
Tra una specchiata e l'altra, la valutazione dell' cambia, sovente in modo positivo.
Non so se Matteo25 la vedesse proprio così, ma dopo circa duemila anni, anche lui avrà capito che le cose sono un po' cambiate: quello che al suo tempo bastava "guardarsi negli occhi", oggi non basta più: il 'peso' di una persona passa attraverso molti e diversi parametri.
Se arrivi al positivo è cosa buona; e anche se arrivi al negativo è cosa buona, perché ti consente di evitarlo.

gattonero ha detto...

Di nuovo fregato dal virgolettato: quello che manca è "l'altro"; magari si capiva, ma visto che il costo è lo stesso, viva la precisione.

Approfitto del doppio commento: ti seguirò da bordo campo, finché si aprono i cancelli.

Grace (ma nana) (ma cazzara santa) ha detto...

Beh..io per conoscere SE' STESSI..dovrei andare da SE' STESSI e dire..
- Ciao, piacere Greis!
Il resto viene da sè (stessi).

gattonero ha detto...

Non conoscendolo, mi aveva incuriosito la foto di Raimon Panikkar.
Leggo oggi sul giornale che era un filosofo sui generis, e che è scomparso il 26 di questo mese.
Senza volerti strapazzare, ma perché non hai messo una breve nota sulla sua vita e sul suo modo di pensare, così universale, multifilosofico, sulla sua capacità di far confluire concetti diversi, accettandoli, amalgamandoli e divulgandoli.
Non so nulla di filosofia, ma se il pensare di questo sacerdote fosse più diffuso nel mondo clericale cattolico, credo che almeno qualche barriera alla comprensione reciproca potrebbe essere abbattuta.

Lorenzo ha detto...

@Gattonero: come vedi, non è stato necessario. Chi è curioso ci arriva.
Il post l'ho messo appunto in occasione della sua scomparsa. Per ricordarlo.

Roberta ha detto...

ME stessa? Chi è?
Egoismo? Si, ne profuma i mondo!

Pupottina ha detto...

bel post!!!

gattonero ha detto...

CE L'HO FATTA!

Mi sento un maghetto del web.

Apri il cancello anche al Rospo, che sta ancora aspettando, poraccio.