domenica 14 dicembre 2008

HAI PAURA DELLA FELICITA' ?




Mi capitava, in passato, d'incontrare per qualche attimo, la felicità e le dicevo:


"Vattene via brutta stronza, lo so che sei venuta qui a prendermi in giro!


mi illudi, ma non ci casco. Lo so che dietro al primo angolo c'è la delusione pronta a darmi l'ennesima bastonata in testa. Non ti voglio. Sei falsa. Almeno la mia amica tristezza è più sincera.


Lei me lo dice che la vita è uno schifo e non c'è nulla da fare. Tu, invece, mi fai credere che ci si possa innamorare e poi mi giochi il due di picche. Che possa stare tranquillo e mi succede subito qualcosa. Nonostante tutto non ho potuto evitare, persino contro la mia volontà, di provarti in qualche occasione. E devo ammetterlo. Sei fantastica. Bellissima. Stupefacente. Ecco cosa sei. Sei una droga. Non sei vera."


Questo dicevo e, se mi capitava, di provare gioia mi dissociavo ufficilamente dalla mia mente che me la faceva, complicemente, provare.


Ora ho cambiato idea. Considero ancora la felicità come una stronza puttana, ma se la incontro per strada me la faccio senza pensarci due volte. E quando arrivo all'angolo, attraverso, mostrando il dito medio a chi mi aspettava col bastone in mano.





E tu, hai paura della felicità?

14 commenti:

Silvia... ha detto...

...paura di "lei" ? Dovrebbe lei aver paura di me ! Ho l'arte di sedurla e possederla, legarla a me fino a che, di "lei", mi rimane che il gusto dolce dei ricordi...e poi che torni, o sono guai !!!!

Emi ha detto...

io non ho paura della felicità, la cerco e me la prendo quando arriva, perchè non arriva sempre e non ti viene incontro sempre, bisogna cercarla e saperla trovare in ogni angolino in cui si nasconde, e c'è...si nasconde bene bene sotto le cose ordinarie che ci circondano, ma c'è...
buona giornata e a presto da Emi
ps ti leggo sempre...e commenterò i tuoi articoli un po' alla volta....ancora ciao

Luna_tica ha detto...

"Ecco cosa sei. Sei una droga. Non sei vera."

..direi che ha espresso il mio pensiero.

B_giornata.

NERO_CATRAME ha detto...

Mi hai detto tu una volta che noi siamo droga.Bene perchè rinunciarci allora,per quanto breve possa essere l'effetto non ne ho paura.

Ma|Be ha detto...

vero.. quando la incontri per strada la stronza, la prendi e te la fai.

che tanto come ho scritto qualche giorno fa negli ultimi miei due post, la felicità va vissuta. Il terrore arriva quando il ricordo del momento sopraggiunge. Perché i ricordi vanno a braccetto con la felicità. Sono ipocriti come lei!

Squilibrato ha detto...

Si, certo, ne ho una paura folle ed incondizionata.
Ed a oggi la schivo.

ha detto...

Semmai rivedrò quella stronza non le rivolgerò nemmeno una parola, ma la strangolerò con le mie stesse mani.
Io lo so, le sto antipatica fin da piccola, è comunque un sentimento reciproco.

Roby ha detto...

Cambiare idea è una virtù, soprattutto cambiare approccio alla vita grande Lorenzo !!!! , finalmente dimostri ed esprimi quanta forza hai trovato in te stesso.

Gi@din@ ha detto...

La vita è breve per aver paura di certe cose...

Follementepazza ha detto...

un pò di paura ne ho...ma più di non saperla riconoscere e trovare..
Bisogna accontentarci degli attimi di felicità che si possono avere..

Buonaserata

OltrePupy ha detto...

Aver paura della felicità... No. Non penso sia possibile. Vivere in un mondo con la garanzia di esser sempre al 100% felici penso che non spaventerebbe nessuno. Ciò che fa paura è perdere la felicità: le delusioni appunto. E preferire un male certo (una tristezza annunciata) ad uno invece ignoto e dubbio non so quanto possa ritenersi saggio. Una vita rinchiusa in una tristezza senza via d'uscita sarebbe molto più che un'impasse: sarebbe un'agonia. La felicità allora è il faro a cui tendere: il motivo e il MEZZO per cui e col cui affrontare le difficoltà.
Saluti,
:)

Il negligente. ha detto...

Non ho paura della felicità, direi che ho paura dell'infelicità, riesco ad ogni modo a convivere con la normalità. Come te, anche io sono scettico quando arriva perchè anche con me, sembra prendermi in giro, ma credo che tutto sommato, la felicità non è quella serie di fortunati eventi che ti insegnano l'esperienza, ma è l'esperienza di tramutare determinati eventi in circorstanze felici. Ed è quello che cerco di fare tutti i giorni, non sempre con successo...
Ho letto il tuo intervento sulle stanze vuote, molto bello, e molto belle le parole. Tornerò a trovarti ciao! :-)

Anonimo ha detto...

Leopardi diceva che :" La felicità è soltanto una pausa tra un dolore e un'altro"....cazzo , ma lui era storpio e aveva 20 anni.Cerchiamo di non farci troppe seghe mentali e di essere felici il più possibile visto il poco tempo che ci resta da vivere....MALO

Lidia ha detto...

Ottima conclusione per gustare ciò che questa "felicità" può darci anche con un semplice incontro, come dici tu, per strada.

^_^