sabato 5 maggio 2012

SPRITZ


Quando la donna con cui sto facendo sesso si sistema i capelli scompigliati dal mio movimento pelvico capisco subito che il tempo a mia disposizione è finito e giungo in breve alla conclusione, recito l'Ecclesiaste e mi addormento. Di solito sogno gente morta che mi disprezza ed io racconto loro il mito della caverna di Platone. Loro non smettono di insultarmi ma almeno capiscono che ho una certa cultura. Ho conosciuto una ragazza che si chiama Maya. E’ meglio vestita che nuda, non conosce Goya, ma ingoia con una certa eleganza. Non crede all’imminente fine del mondo e per dimostrarmelo mi ha mostrato il suo deposito titoli contenente BTP a cedola fissa scadenti nel 2020.
Le ho detto, ironicamente, di strappare il suo velo e mostrarmi la realtà. Lei si è spogliata, mostrandomi la sua scarsa attitudine alla depilazione ed io ho dovuto rifugiarmi in Schopenhauer.
La realtà non esiste. Ciò che vediamo è solo frutto della nostra immaginazione. Il mondo è solo rappresentazione e non esiste alcun motivo per cui noi nasciamo e moriamo. E’ il nostro voler vivere e addirittura essere felici che ci frega. Arthur sostiene che anche dopo aver ripetutamente posseduto Megan Fox o Miranda Kerr o una che conosco e che mi piace tantissimo, prima o poi subentrerebbe la noia e l’insoddisfazione e si cercherebbe qualcosa di diverso. Io non sono molto d’accordo perché se così fosse, vorrebbe dire che gli omosessuali è tutta gente annoiata che ha scopato quintali di figa, ma, così a prima vista, non mi danno quell’impressione. Non mi resta che non volere volere e cercare di raggiungere il Nirvana. Il problema è che al Nirvana c’è tutta gente giovane e musica che non mi piace e uno spritz  te lo fanno pagare più di una cassa di Aperol.
Quando, invece, la donna con cui sto facendo sesso mi chiede ansimando di non smettere mai, mi viene in mente Anassimandro e il suo concetto di infinito. L’Apeiron sessuale è però fuori dalla mia portata. Così gliela lecco (so che non le dispiace) e mi sovviene Anassimene e la sua teoria che il principio di tutto sia l’aria. Di solito è a quel punto che scoreggio.

16 commenti:

Pierluigi ha detto...
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gattonero ha detto...

Quella dei gay annoiati da troppa figa è interessante. Ne conosco un paio, proverò ad esporre la teoria, speriamo che non mi menino.
Sai, è come raccontare una barzelletta sui carabinieri a un 'membro' dell'Arma. Si incazzano, quando invece gli altri (non membri) si sganasciano.
Ciao.

pesa ha detto...

Pensi quindi che il saper ingoiare con eleganza, compensi una scarsa - per non dir nulla - conoscenza di Goya?
Io sì.

kermitilrospo ha detto...

dovresti linkare i concetti più colti che metti spesso nei tuoi bei post ironici come questo così che i cialtroni che ti seguono (io) possano facilmente appropriarsi tramite wikipedia di tutta questa cultura.

Inneres Auge ha detto...

Ti sembra che Berlusconi si sia stufato?



La verità non esiste, quella frase l'ha copiata da Matrix!

Pierluigi ha detto...

Anassimene di Mileto: principio di ogni cosa è il peto.

magneTICo ha detto...

Eccleche?

Squilibrato ha detto...

Prodotti interni lordi che lasciano nell'aria aloni sospetti.
E' a quel punto che i Maya avevano, a loro modo, ragione. Gaia!

Soffio ha detto...

Ma insomma....dall'Ecclesiaste a una finale così romantica...suvvia

Pierluigi ha detto...
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Guido Mazzolini ha detto...

Coito, ergo sum.

Pierluigi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
S. ha detto...

Wow un uomo intelligente e pure spassoso...
Ho conosciuto un tale che, dopo avermi scopata mentalmente, recitava l' Ecclesiaste...

magneTICo ha detto...

Io non lo racconterei in giro fossi in te S.
=)

S. ha detto...

Perchè mai Magnetico??

magneTICo ha detto...

Non te lo dico.