sabato 5 novembre 2011

IL CULTO DEL CARGO



Durante la seconda guerra mondiale, in località remote come Papua, Nuova Giunea, Miconesia, Melanesia alcune tribù locali furono sconvolte nel vedere gli aerei americani paracadutare casse contenenti vestiti, cibo, tende, armi e altri prodotti industriali.
Quando, con la fine della guerra, questo cessò, gli isolani, credendo di aver assistito ad un intervento divino, per invocare il ritorno di questi “carghi” iniziarono a praticare strane cerimonie. Costruirono cuffie audio di legno, finte torri di controllo, finte piste di atterraggio e finti aeroplani. Imitarono il comportamento dei soldati americani marciando come loro in riti propiziatori. Tutto fu inutile. I cargo non tornarono mai  e dopo 66 anni questo culto, che venne appunto chiamato IL CULTO DEL CARGO, è sparito quasi completamente.

Non potrebbe essere accaduta una cosa simile anche a noi, migliaia di anni fa?

3 commenti:

L ha detto...

Non troppo tempo fa ho letto di questa cosa su un libro di Bergier e Pauwels. Ho scritto un articoletto in merito, grosso modo simile al tuo ;)
http://lavitaaltrove.forumcommunity.net/?t=47348611

Lorenzo ha detto...

@L: Grazie per la segnalazione. L'ho letto ora.
"Non qui, neppure altrove
forse in un altro altrove sconosciuto
penzoli sonnolenta, vita mia."

davide idee ha detto...

ossì. solo che da noi basi e torri di controllo sono vere