giovedì 20 ottobre 2011

DAL VETRO SPORCO DELLA MIA AUTO


Bambine che si vendono sui marciapiedi.
Bambini con la mano tesa al semaforo.
Cani abbandonati.
Uomini con le tette che si esibiscono sotto i lampioni.
Uomini senza palle che vendono droga all'angolo.
Bambini nei cassonetti e immondizie per la strada.
Scippi, rapine e risse.
Ragazzini che fumano e sputano sui muri.
Vestiti tutti uguali e pensieri tutti uguali.
Ubriaconi alla guida che vanno a tutta birra.
Pensavo che lavando il parabrezza della mia auto
tutto questo sarebbe sparito.

Arthur Rimbaud (1872)

6 commenti:

Inneres Auge ha detto...

FINTI VU CUMPRà CHE RUBANO IL POSTO A QUELLI VERI

Pierluigi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
gattonero ha detto...

Meglio tenerli sporchi, perlomeno quando non guidi...

Nota a parte: certo che puoi, anzi l'ho già incassato.

NERO_CATRAME ha detto...

Non è che spazzando la vista con i tergicristalli cambi qualcosa e poi sono tutte scelte,disponibili per tutti e mai senza sconti,anche se spesso vengono pretesi.
Ehm,potresti sempre recidere il cabo dei freni :)))

Marla.Singer ha detto...

1872? Accidenti, è di un'attualità sorprendente...

davide idee ha detto...

evidentemente non era il vetro