giovedì 28 ottobre 2010

IL COMUNISTA IN CAMICIA NERA


NICOLA BOMBACCI (1879 - 1945) - Quando i partigiani del "Colonnello Valerio" consegnarono la macabra lista dei cadaveri esposti a Piazzale Loreto, nell’ultima riga, spuntava il nome del fondatore del Partito Comunista Italiano, del capo delegazione italiana ai funerali di Lenin a Mosca: Nicola Bombacci. Nicola Bombacci era nato il 29 Ottobre 1879 a Civitella di Romagna, vicinissimo a Predappio, da una famiglia di coltivatori molto legati alla dottrina cattolica. Nicola crebbe in un ambiente molto religioso, frequentò la scuola della parrocchia , e nel 1895, andò in seminario. Lasciò quella scuola nel 1900 e non rinnegò mai, nel suo cuore, gli insegnamenti cristiani di carità ai poveri e di servire gli oppressi, anche quando, da leader del PCI sfidava apertamente Dio e la chiesa. Da notare le coincidenze che uniscono Bombacci a Mussolini: entrambi romagnoli, entrambi socialisti, entrambi maestri elementari, l’uno fondatore del partito fascista, l’altro del partito comunista, l’uno donnaiolo, l’altro monogamo, l’uno rissoso e cercaguai, l’altro timido e diplomatico. Due nemici amici, che, anche nei giorni dello squadrismo e durante il ventennio non smisero mai di provare profonda simpatia l’uno per l’altro. E durante i giorni della RSI tornarono assieme, come ai vecchi tempi, in nome di una socializzazione che si sarebbe potuta realizzare solo allora. E quando Mussolini fondò la RSI il comunista Bombacci si recò a Salò per accompagnare il Duce nella sua ultima avventura. Quando i partigiani lo catturarono insieme a Mussolini, sembrarono quasi essere propensi a conceder lui la grazia in nome della vecchia appartenenza comunista, ma fu lui a fugare ogni dubbio chiedendo di morire accanto all'unico vero rivoluzionario che l'Italia avesse mai conosciuto.

NICOLA BOMBACCI (1879 - 1945) - Quando i partigiani del "Colonnello Valerio" consegnarono la macabra lista dei cadaveri esposti a Piazzale Loreto, nell’ultima riga, spuntava il nome del fondatore del Partito Comunista Italiano, del capo delegazione italiana ai funerali di Lenin a Mosca: Nicola Bombacci. Nicola Bombacci era nato il 29 Ottobre 1879 a Civitella di Romagna, vicinissimo a Predappio, da una famiglia di coltivatori molto legati alla dottrina cattolica. Nicola crebbe in un ambiente... (visualizza altro)


2 commenti:

petrolio ha detto...

mah… quante mutazioni può sopportare un essere umano? Sono una persona che ama cambiare idea, ma quelle fondamentali, no, porco dio! no!

gattonero ha detto...

A quanto pare non sempre chi trova un amico trova un tesoro.
Non credo che il colore di una camicia sia indicativo della personalità di chi la indossa: nello specifico, il Bombacci in camicia nera per amicizia non annulla quello col fazzoletto rosso al collo.
Semmai è da ammirare la sua coerenza all'ultima sua scelta, per sbagliata che sia stata.