domenica 8 agosto 2010

SONO UNA MACCHINA SENTIMENTALE


Sono una macchina sentimentale
Produco pezzi del mio dolore
Sono un tamburo di pelle d’uomo
Che suona al ritmo di un batticuore
Sono un romantico ingranaggio
Lubrificato solo da sangue,
olio di lacrime e coraggio.
Sono un motore vecchio e truccato
Come un attore col volto imbiancato.

8 commenti:

pesa ha detto...

vesti la giubba,
e la faccia infarina.
la gente paga, e rider vuole qua.

Maraptica ha detto...

Ah bhè, allora dillo che sei bravo con le parole! ;)

Marta ha detto...

come una ballerina con tutù stanco...

Asha Sysley ha detto...

Il fiume in piena. E' ripreso. Sentore malsano di una nuova inondazione. Troppo silenzio aveva raggiunto quegli argini. Ora si muove il vento leggero, s'alza la marea e il fiume esonda.

Come roccia giaccio nella terra.

Saamaya ha detto...

bellissima.

Saamaya ha detto...

.. puru tue?!??

Paola ha detto...

Decisamente sei proprio tu!!!
Sai questi versi mi hanno fatto pensare effettivamente a quella macchina perfetta che è l'uomo!!!
Mai parole più consone e veritiere... complimenti!!!
Ma ciao carissimo Lorenzo che piacere leggerti... scusa il ritardo nel giungere a farti visita... i tempi per andare in vacanza non sono ancora maturi... e quindi alquanto stanca... sigh!!!
Ma questo non mi impedisce di stringerti forte forte lasciandoti un buon proseguimento di giornata... un baciotto!!!

Absinto ha detto...

Sei un poeta soprattutto.